Diyno Mixtape: il meglio delle uscite di aprile 2026 – i nostri consigli
Le uscite di aprile 2026 che vi consigliamo nella nostra rubrica mensile Diyno Mixtape
Anche in questo mese di aprile abbiamo scoperto e ascoltato tanta roba, selezionando per voi le uscite che trovate in Diyno Mixtape. Come sempre ampio spazio a diversi sottogeneri e band provenienti da vari Paesi del mondo. Buon ascolto!
Siate curiosx e se avete consigli o pareri da darci sulle uscite di aprile, scriveteci pure sui nostri social o via mail!
Se vi interessa la copia fisica di questi album scriveteci pure a info@radiopunk.it dato che alcuni sono presenti in catalogo, altri potrebbero essere disponibili su ordinazione.
In questo articolo:
Hardcore Punk
ZANJEER زنجیر – Seher-e-Maqhoor سحرِ مقھور (Neon Nile Records | LP, CD, Cassetta)
La band Zanjeer (che significa catena) si è formata a Brema nel 2020 e successivamente si è spostata a Berlino, città dove ha cambiato formazione e creato questo disco il cui titolo significa “l’alba degli oppressi”. L’album è un feroce assalto sonoro che mescola in maniera sopraffina e originale hardcore punk, crust, thrash metal e grind, mentre il cantato in Urdu (lingua franca in Pakistan e India) è potentissimo e arriva dritto al cuore, sia come impatto sonoro sia come tematiche. Infatti i testi affrontano temi quali l’immigrazione, il neocolonialismo, lo sfruttamento del Sud del mondo, l’estremismo islamico e i massacri in corso in Palestina, con particolare menzione per la canzone “Anti-Deutsch”, cover di “Reagan Youth” con testo rivisitato per attaccare e zittire l’omonimo – e vergognoso – movimento tedesco. Bellissima anche la copertina a cura di Chabieb che si ispira alla rivolta del 1857 contro il dominio coloniale britannico nell’India britannica. Un album grandioso che è già un inno alla rivolta!
Pegs – Oscurità (Margini Records, Timebomb Records, Hellnation Records | LP)
Tornano i Pegs, band di Grosseto al primo lavoro in vinile con 7 tracce deflagranti + una cover di “Sfoglio I Miei Giorni” dei Kina. Un disco tagliente e dal tiro massiccio impreziosito da testi che raccontano di questi tempi bui e di come stando uniti come collettività si possa vedere la luce, che è un po’ il rimando che mi dà l’artwork, realizzato da Lucamaleonte con progetto grafico di Donato Loforese (Studio Co-Co). I suoni fatti all’HombreLobo Studio racchiudono perfettamente l’essenza della band, dove hardcore e street punk si mescolano in un mix travolgente, grazie anche alle voci e ai cori, grande fiore all’occhiello di questo disco. Non vediamo l’ora di sentirlo dal vivo!
Yambag – The Psycho (Convulse Records | 7″)
8 tracce in meno di 8 minuti dovrebbero già farci capire di che cosa stiamo parlando. Gli Yambag da Cleveland ci fanno sanguinare le orecchie con tupa-tupa a raffica, riffoni velocissimi e urla al vetriolo. Hardcore punk che ha due sole modalità: veloce e velocissimo! Una mitraglia!
Rake-Off – Total Venom
Ben 4 anni fa intervistammo la band romana in occasione dell’uscita del favoloso album “Observing Madness”. I Rake-Off tornano ora alla ribalta con 8 tracce davvero strabilianti pregne di un Crossover Thrash con vari rimandi Hardcore Punk. L’album è accompagnato da una copertina estremamente suggestiva e da suoni magistrali curati da Fabio Banfio, anche cantante della band. Disco portentoso!
Corvo – La Gran Plaga
Da Washington D.C. arriva questo quintetto dedito ad un hardcore punk fortemente infettato dal crust/d-beat. Le 9 canzoni cantate in spagnolo sprigionano un’atmosfera cupa e mantengono per tutta la durata del disco una carica esplosiva impressionante, oltre ad essere un disco piuttosto dinamico grazie ai cambi di ritmo e ai riff che ti rimangono in testa. Fantastica anche la copertina di pregevole fattura a cura di Thomas Sara. Speriamo esca anche in formato fisico perché è un album pazzesco!
Shaved Ape – Loveletter to Hardcore (Sorry State Records | LP 12″)
Quando i ritmi aumentano a tal punto da darti l’impressione che la band abbia un impegno tra 5 minuti e che quindi sia di frettissima, allora sai di star ascoltando un bel disco hardcore! 5 nuovi brani incisi su vinile, si uniscono a quelli già usciti un una demo del 2022 solo su cassetta. Che dire, nella sua semplicità siamo davanti ad uno sfiziosissimo hardcore punk, urlato, sferragliante ed estremamente efficace. Da non perdere!
Termite – Inside These Walls (Goodbye Boozy Records | LP)
Ok ok, abbiamo scritto che c’è in LP, ma per correttezza dobbiamo avvisarvi che uscirà a settembre in formato fisico. E ve lo diciamo subito, perchè appena premerete play qui sotto vorrete assolutamente fiondarvi con il disco in vinile sul giradischi. Quasi 18 minuti di strepitoso hardcore punk veloce e tirato dal sapore rock’n’roll che sa tanto di anni ’80 quanto di Australia, che infatti è la nazione da cui proviene la band di Perth. 13 gemme!
Punk Rock
I Am The Avalanche – The Horror Show (Rude Records, Equal Vision Records | LP / CD)
Il dolore per la perdita di una persona cara e il coraggio di rialzarsi trovando la forza dentro di sé e la bellezza della vita nell’amicizia e nel cuore puro di un cane. Questo disco, il quinto full-length della band di New York, è onesto e sincero perché nasce da reali emozioni e riesce a trasmetterle appieno attraverso la poesia dei testi e della musica. Punk rock in stile cantautorale influenzato da hardcore melodico e rock alternativo, tocca le corde più profonde e coinvolge in un processo catartico che trasforma la sofferenza in guarigione. “Questo disco”, spiega il frontman Vinnie Caruana, “può diventare un compagno di vita per chi gli apre il cuore. Il messaggio è semplice: sei più forte di quanto credi e non sei solo”. E il messaggio arriva forte e chiaro, dritto al cuore!
Circus Rhapsody – Chucky Sessions II (Mannequin Vanity Records)
Con il quarto e ultimo doppio singolo, è finalmente completo il nuovo album della band di Berlino. Punk rock che strizza l’occhio al folk e trasforma l’immaginario horror in un bizzarro carrozzone in cui tutto può succedere. Anche che “The Fall of The House of Usher” di Poe diventi il titolo di un pezzo quasi dance che cita l’inconfondibile riff di “I just can’t get enough”. Originalità, ironia, ritmi irresistibili e tanto divertimento, per ora solo in digitale ma è prevista prossimamente l’uscita in vinile. Non lasciatevelo scappare!
Dead End Lane – Crush (Shakin’ Hips Records | LP)
Arriva da Baltimora questo quartetto che ci propone un mix tra punk rock energico e veloce e hardcore melodico, con un retrogusto horror-punk e anni ’50 che rende il tutto più affascinante. I testi, impreziositi dalla splendida voce di Erin Maltese, offrono una visione sarcastica della vita, con la grinta necessaria per affrontare anche i momenti di sconforto. I 10 brani dal ritmo serrato non lasciano un attimo di respiro e le melodie vocali restano in testa fin dal primo ascolto: travolgente e coinvolgente, non potrete più farne a meno!
Codefendants – Lifers (This Is Crime Wave/Regime Music Group)
Torna la band rap/punk/elettronica formata da Sam King (cantante dei Get Dead) insieme a Ceschi, poliedrico rapper, sostenuti da quella vecchia volpe di Fat Mike. Il secondo album, Lifers, è di nuovo un mix esplosivo di rap sfrenato e chitarre punk mischiate a beat elettronici. Forse non al livello del primo, ma Lonely Life e Crime Wave sono su un altro livello. Dal vivo poi, è uno spettacolo per occhi e orecchie.
Ska Punk
Strollad – Hors du Tempo (B.A.ba music | LP)
Se amate le contaminazioni tra ska, punk e musica tradizionale sicuramente conoscerete questa formazione francese di 8 elementi, attiva già da quasi 30 anni. Anche in questo nuovo album il loro ska-punk bretone con influenze rock, reggae e chanson francese mette insieme strumenti moderni e tradizionali in 9 tracce festose e ballabili ma anche con testi dal contenuto sociale e politico. Il primo singolo estratto, “La cour des gras”, per esempio, è una satira sull’ossessione di accumulare beni materiali per arrampicarsi sulla scala sociale a scapito della morale e dei valori umani. Un gran bel disco che non può mancare nella vostra collezione se siete amanti del genere!
Lickshot – Lick EP
Poco più di 12 minuti, intro e 3 brani, bastano al quartetto di Gloucester per incuriosirci e conquistarci. Un originalissimo mix di ska-core, nu-metal e hip hop con testi ironici e arguti. Notevole il testo di “Flatline”, sull’uso dell’intelligenza artificiale in campo artistico, ricco di allitterazioni e giochi di parole: “Take your zeros and ones ‘cause they just kill the fun”. Da non perdere!
Runaway Ricochet – Made From Recycled Materials Vol. II
Ricordandoci che riciclare è un’abitudine virtuosa, la band del Minnesota per la seconda volta assembla un EP con cover, vecchie canzoni ri-registrate e un lato B. Materiale comunque di ottima qualità, con la loro ricetta che definiscono: 1 tazza di ska, 5 grammi di punk, 3 cucchiai di emo e un pizzico di progressive jazz fusion. E se aggiungiamo una sezione fiati strepitosa, beh, che aspettate a premere play?
Weftin – Providence: The Lost Sessions
Weston Mohr alias Weftin dal New Jersey, vocalist dei Chemical Imbalance, recupera 7 brani, unici superstiti di un hard drive danneggiato, e ne fa un album disponibile in download gratuito su Bandcamp. Ska-core all’ennesima potenza misto a metal e progressive, con testi sinceri e diretti che lanciano una feroce invettiva contro la folle corsa dell’essere umano verso l’autodistruzione e l’aberrante situazione attuale negli USA e nel resto del mondo. Se amate il lato oscuro dello ska, questo disco sicuramente entrerà a far parte dei vostri preferiti!
Street Punk / Oi!
Collaps – Getting Used To The Dirt (Primator Crew, Oi! The Boat | LP)
Nuovo album della band tedesca di cui vi avevamo parlato nello scorso numero di diyno mixtape. Questo secondo album contiene le 4 canzoni della promo tape più altre 7 tutte sprizzanti oi! rock’n’roll dalla giusta venatura melodica, dal cantato possente e dai ritornelli che ti entrano in testa al primo ascolto. Grandissimo album!
Wrong Side – Temores (Primator Crew, Oi! The Boat | EP 12″)
La band di San José, Costa Rica esce con questo EP di 6 tracce dal sound ben impiantato nel punk oi! grezzo, cupo e deciso ma con la giusta dose di melodia e qualche elemento hardcore e post-punk che emerge qua e là. Un disco oi! robusto ma anche sfaccettato davvero convincente!
Garage Punk
Choncy – Trademark (Feel It Records | LP)
In questo terzo LP, la band di Cincinnati continua la sua esplorazione sonora spingendosi nei più vasti territori del punk, il tutto con una massiccia dose di ecletticità e con una verve a tratti funkeggiante. Troverete al suo interno echi e contaminazioni garage, egg-punk, post-punk, hardcore, jazz, alternative, il tutto con un piglio ballabile che vi conquisterà!
Crust Punk
Diktät – Problémy Prvého Sveta
Scandagliando bandcamp ci imbattiamo in questa band di Poprad in Slovacchia che ha all’attivo anche un altro album uscito nel 2021. Non ci sono altre informazioni ma quello che conta qui sono queste incredibili 7 tracce crust punk furiose e d-beatteggianti come da sacra scuola Discharge. Testi antiautoritari e anticapitalisti, atmosfere tetre e si vola. Gran bella scoperta!
War//Plague / Svaveldioxid – Split EP (Organize and Arise, Phobia Records | 7″)
Se siete alla ricerca di un qualcosa che suoni come una razzia ai vostri timpani, questo split fa al caso vostro. I War//Plague di Minneapolis, usciti nel 2025 con uno dei nostri album preferiti dell’anno, duettano con gli Svaveldioxid, solida formazione di Stoccolma. Una battaglia a colpi di mazza chiodata dove il crust punk esplosivo dei primi si scontra con il vigoroso Kängpunk/d-beat dei secondi. A coronare questo capolavoro del marciume ci pensa l’ottima ed evocativa grafica!


